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Le proprietà dell’avocado

La parola Avocado deriva dall’azteco “ahuacati ”. Anticamente, secondo questo popolo, veniva considerato il frutto dell’amore. Forse a causa dalle presunte proprietà afrodiasiache. 

avocado

L’avocado cresce su alberi che possono arrivare a un’altezza di circa 20 metri.

L’albero dell’avocado può arrivare a raggiungere un’altezza di circa20 metri, è un sempreverde con un frutto che richiama vagamente la forma della pera ( è chiamato anche pera alligatore ); la polpa del frutto ha un gusto “morbido”, il colore è giallo verdognolo ed è molto profumata. All’interno del frutto troviamo un unico grande seme.

Notizie in breve.

Le proprietà nutrizionali
- Ricco di vitamine: A,D,E, K e quelle del gruppo B.
– Per ogni 100 grammi troviamo il 19% di grassi, il 7% di zuccheri e il 2% di proteine.
– Ha molte proprietà energetiche e fornisce 230 calorie circa per ogni 100 grammi di polpa.
– Ricco di sali minerali quali il potassio, il fosforo, il magnesio e il calcio.
– Ricco di acqua e di fibre.

Le proprietà benefiche
– Ricco di acido grasso linoleico e omega 3, ovvero “grassi buoni”, che riescono ad inibire la produzione di colesterolo.
– Ricco di antiossidanti, utili per contrastare l’azione dei radicali liberi e a rallentare l’invecchiamento cellulare.
– Può esercitare un’azione di prevenzione nei confronti del morbo di Alzheimer.

Io adoro l’avocado e lo uso spesso abbinato al pesce e al vino bianco.
Mi raccomando, accertatevi che sia ben maturo prima di consumarlo. Per farlo sarà sufficiente sentirne la consistenza. Se è morbido è pronto per essere mangiato, se è ancora duro, no. Il rischio è quello di sentire solo l’amaro di questo frutto e di perdersi tutta la sua dolcezza.

Nella prima foto ho tagliato a tocchetti l’avocado e l’ho unito insieme a code di gambero e una salsina composta da olio, limone, senape e pepe. Una mescolata ed è pronto in tavola!

Brutto2

Nella seconda foto, invece, ho tagliato l’avocado a fettine e le ho posta a raggiera insieme a degli scampi crudi. Anche in questo caso ho posto sopra il tutto la salsina composta da olio, limone, senape e pepe. Infine, ho aggiunto dei germogli biologici.
crostacei

Nel secondo caso si può modificare la salsa usando semplicemente la soia. Come più preferite.

Buon appetito!





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